Chianti Classico Brolio Bettino



UNA TARGA IN ONORE DI BETTINO RICASOLI

Dal 2013 Brolio Bettino completa la gamma dei Chianti Classico Ricasoli con un doveroso omaggio al “Barone di Ferro” (1809 – 1880). L’etichetta condivide con il Chianti Classico annata e Riserva il nome “Brolio” e lo stemma di famiglia dei Ricasoli. Ma qui due dettagli rafforzano il rimando all’illustre antenato: la firma di Bettino, ovviamente, e il simbolo dell’antico trapano che fora un diamante simbolo di perfezione, racconto della costante ricerca di eccellenza dei Ricasoli, posto nel punto più visibile dell’etichetta

Politico stimato, per due volte Presidente del Consiglio dell’Italia appena riunificata, Bettino fu soprattutto un infaticabile ricercatore che dedicò oltre trent’anni alla creazione del vino “perfetto e sublime”, un vino del Chianti che potesse competere con i grandi vini francesi, all’epoca indiscussi protagonisti. Portò a termine la sua missione con spirito progressista e lungimiranza: da una parte la sua fiducia nella scienza applicata, dall’altra la volontà di coinvolgere fattori e mezzadri in una filosofia di produzione di qualità e l’impegno per generare un reale sviluppo economico del Chianti. Il vino di Brolio ottiene così la sua prima medaglia d’oro all’Esposizione internazionale di Parigi nel 1867, mentre nel 1872 Bettino Ricasoli fissa nella celebre lettera al Professor Cesare Studiati dell’Università di Pisa, la “formula del Chianti”, disciplinare ante litteram della denominazione.

Vino elegante e di carattere, Brolio Bettino si distingue per l’utilizzo in grande percentuale dell’amato Sangiovese e per la particolare vinificazione, senza filtrazione e in grandi botti di legno, alla maniera di Bettino.